Relazione dell'incontro primavera 2026 Trentino Alto Adige
Scritto da Beber Cristina il 29-04-2026

Domenica 26 Aprile, incorniciata da una splendida giornata di sole, si è concretizzata una bellissima passeggiata tra i castelli di Appiano (BZ) a cui hanno partecipato 25 soci Servas TAA e altrettanti membri di Intercultura Bolzano, tra ragazzi provenienti dall’estero e le famiglie che li ospitano.
Se da una parte le modalità di accoglienza delle due Associazioni sono differenti, dall’altra le finalità ed i principi sono condivisi e speculari: creare legami consapevoli e responsabili nel segno della Pace e del Rispetto reciproco.
In una delle tappe della camminata tra le coltivazioni, i boschi e i bei castelli di Appiano, abbiamo sentito i racconti di esperienze Servas recentemente vissute dai nostri soci e le esperienze di chi fa accoglienza ed è accolto con Intercultura: positività, umanità, curiosità, crescita sono senza dubbio gli ingredienti di tutti noi. E’ stato bello vivere l’energia dei ragazzi di Intercultura così come la curiosità di voler capire, conoscere meglio Servas.
Norberto, socio Servas e membro attivo in Intercultura, ha espresso molto bene il valore e la missione di Intercultura sottolineando l’importanza di sostenere i ragazzi che si spostano da un Paese all’altro affinchè diventino protagonisti di un mondo migliore. Vogliamo riportare in calce una sua riflessione che ben esprime la posizione di Intercultura: leggetela perchè racchiude pensieri nobili che noi tutti vogliamo abbracciare!
Questo è possibile solo con una visione ottimistica e fiduciosa verso il futuro e l’Ottimismo è una caratteristica tipica di chi investe il proprio tempo nell’ospitalità e nell’accoglienza.
Nel corso della giornata è stata realizzata anche l’intervista a Yuri, lo studente ucraino che sta trascorrendo l’anno Intercultura in Alto Adige, riprendendo il tema della pace in riferimento alla situazione in Ucraina. La sua voce, diretta e vissuta, ha dato ulteriore profondità al percorso condiviso e ha reso ancora più evidente quanto sia importante continuare a creare spazi di ascolto, dialogo e comprensione reciproca. Durante le riprese RAI, che avremo modo di intercettare dal programma “Spazio libero” di Rai3, si è raccontato anche di cos’è Servas. Nel corso della giornata piu’ persone di Intercultura si sono interessate all’iscrizione a Servas: avremmo nella nostra regione nuovi soci soprattutto altoatesini che arricchiranno il nostro gruppo con una energia speciale, ne siamo certi!
I soli soci Servas si sono poi ritrovati nel tardo pomeriggio dopo la giornata condivisa, in un locale della ex-stazione ferroviaria di Appiano per sentire alcuni aggiornamenti proposti dalla coordinatrice regionale Cristina Beber tornata di recente dall’Assemblea Nazionale che si è svolta a Palmi il 17/18/19 Aprile scorso. Inoltre Evelina, la socia più giovane del gruppo partecipante, ha portato una testimonianza davvero positiva della prima edizione della Scuola di Pace in Colombia, a cui ha partecipato nel gennaio 2026, corredata da immagini e video davvero coinvolgenti.
Assemblea Nazionale e Scuola di Pace: due iniziative che a Palmi hanno richiesto fossero realizzate prossimamente in Trentino Alto Adige; per la prima si tratta di assemblare un gruppo di lavoro coeso e di trovare la sede adatta . Per la seconda sono sorte delle perplessità: ha senso creare una Scuola di Pace in un territorio (per fortuna) lontano dalla guerra come la nostra regione? In un territorio dove la relazione con il “resto mondo” è un’occasione spesso presente nella vita dei bambini? In una realtà scolastica che spesso offre occasione di dialogo con diversità culturali?
Durante l’estate e nel prossimo autunno è stato chiesto di impegniarci assieme a riflettere su tutto questo ed a riportare alla coordinatrice idee, consigli, confronti con la realtà del proprio territorio locale.
Con il sorriso ed il cuore pieno di bella energia ci salutiamo pronti a raccontarci nel prossimo incontro autunnale!
Michele Roat
Per leggere la riflessione di Norberto clicca qui


